“Ogni giorno gestisco oltre 150 richieste di aiuto, senza alcuna distinzione di grado”. È l’impegno di Alessandro Cadelano, graduato aiutante della Marina Militare, scrittore e fondatore di Militari Amministrativa, una delle principali realtà social dedicate all’informazione amministrativa per i dipendenti pubblici.
Come nasce Militari Amministrativa?
“Nasce dalla volontà di aiutare gratuitamente i colleghi. Quello che inizialmente era un semplice progetto è diventato una grande comunità, che oggi conta oltre 75 mila follower su Facebook e più di 5 milioni di visualizzazioni al mese. Tutto è sempre stato gratuito. Il mio obiettivo è spiegare in modo semplice argomenti complessi e aiutare chi ne ha bisogno”.
Oggi Militari Amministrativa non è più soltanto una pagina Facebook.
“No. Negli anni il progetto è cresciuto. Ho aperto anche un canale Instagram che, in appena due anni, ha raggiunto circa 35 mila follower e genera mediamente oltre un milione di visualizzazioni al mese. È nato anche un sito internet che, grazie alla collaborazione con diverse aziende, consente agli utenti di usufruire di convenzioni e sconti dedicati”.
Ha sviluppato anche uno strumento tecnologico.
“Sì. Ho realizzato una web app che consente di stimare in anticipo il conguaglio fiscale di febbraio. È uno strumento pensato per aiutare i dipendenti pubblici a evitare sorprese e a pianificare con maggiore serenità le proprie finanze”.
Oltre ai risultati ottenuti sui social, qual è il traguardo di cui va più fiero?
“La soddisfazione più grande non sono i follower, ma il bene che Militari Amministrativa è riuscita a fare. In questi anni ho contribuito alla raccolta di oltre 900 mila euro destinati alla beneficenza. Attraverso iniziative solidali e campagne come il 5 per mille a favore della LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, ho sostenuto progetti concreti, tra cui l’acquisto di un macchinario per la prevenzione del tumore al seno”.
Chi avete aiutato attraverso queste iniziative?
“Abbiamo aiutato famiglie di colleghi colpite da gravi lutti, bambini affetti da patologie oncologiche e numerose altre iniziative di solidarietà. È questo l’aspetto che considero più importante di tutto il progetto”.
Quanto tempo richiede gestire una comunità così grande?
“Tantissimo. Ogni giorno gestisco mediamente oltre 150 richieste di aiuto, rispondendo ai dubbi amministrativi e fiscali dei colleghi. Mi scrivono tutti e, senza alcuna distinzione di grado, cerco nel mio piccolo di essere utile a ciascuno di loro”.
La sua attività non si limita però all’informazione amministrativa.
“La scrittura è un’altra mia grande passione. Sono autore di diversi libri distribuiti a livello nazionale. Tra questi ci sono ‘Il perimetro della menzogna’, ambientato durante la Seconda guerra mondiale, Le sette note’ , un romanzo ambientato nella Londra degli anni Venti che racconta la drammatica storia d’amore di due orfani, e ‘Io sono Mary’, un’opera dedicata a temi sociali molto delicati”.
Quali sono i temi sui quali si impegna maggiormente?
“Da anni sono impegnato nella sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, il bullismo e il cyberbullismo. Lo faccio soprattutto attraverso incontri e libri che cercano di far riflettere le nuove generazioni”.
