Importante appuntamento nella mattinata di venerdì 24 aprile a Palazzo Chigi, nella sala della Biblioteca Chigiana, per la firma della dichiarazione di intenti per la lotta contro l’antisemitismo nello sport. Protocollo di intesa al quale hanno preso parte e aderito il ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, il coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, Pasquale Angelosanto, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e il presidente del CIP, Marco Giunio De Santis. Con loro la presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Livia Ottolenghi.
L’accordo si pone l’obiettivo di rafforzare le azioni di contrasto all’antisemitismo coinvolgendo, come confermato dal presidente del Coni Buonfiglio, le 112.000 associazioni sportive affiliate al Coni. Stessa cosa per quelle del Comitato Paralimpico presieduto da De Santis. Entrambi i presidenti delle federazioni hanno ribadito come i Viaggi della Memoria rappresentino una risorsa indispensabile per la formazione delle coscienze e del senso civico degli atleti, soprattutto dei più giovani, sui quali si può lavorare per iniettare loro gli anticorpi necessari a lottare contro l’antisemitismo e le discriminazioni.
Grande la soddisfazione espressa dal ministro Abodi per questa intesa, che non è un punto di arrivo, ha ribadito il ministro, ma semplicemente una tappa, seppur fondamentale, nella lotta all’antisemitismo da combattere ogni giorno. Il generale Angelosanto ha ricordato come nella Strategia nazionale, di concerto con la strategia dell’Unione Europea, con l’adozione della definizione Ihra, si elenchino anche i campi di azione e di applicazione del contrasto all’odio antiebraico e che lo sport è proprio uno dei capitoli adottati dal vademecum, indicato chiaramente.
Apprezzamento e riconoscenza espressi dalla presidente Ucei, Livia Ottolenghi, per la firma di un accordo che conferma ancora di più l’impegno del governo italiano nella lotta all’antisemitismo, fenomeno in preoccupante ascesa negli ultimi anni, come confermato dal resoconto annuale dell’Osservatorio Antisemitismo del Cdec, con numeri delle denunce e degli episodi in costante crescita.
A conclusione della mattinata, le rassicuranti parole del ministro Abodi, che confermano l’impegno del governo nella lotta senza quartiere ai fenomeni di odio e recrudescenza dell’antisemitismo, in un percorso cominciato con il calcio e che ora vede coinvolte le federazioni di ogni disciplina sportiva affiliata al Coni.
La firma del Protocollo di intesa ha suggellato e concluso l’incontro di Palazzo Chigi. Dai presenti è stato ribadito un secco no all’antisemitismo, a partire dallo sport, elemento di fratellanza e unione tra i popoli.
